m.ControLaCrisi.org - (visualizza versione completa)

Università, il Governo pensa a far indebitare gli studenti per coprire i buchi di bilancio del sistema (09/06/19 07:52)

In questi giorni il Ministero sta cercando gli intermediari finanziari per mettere in atto una forma sperimentale di prestito d’onore.Il progetto prevede 100 milioni di euro spesi per l’indebitamento degli studenti e delle studentesse in 8 regioni del Sud Italia.""E' inaccettabile che, per “risolvere” i problemi strutturali del sistema del diritto allo studio del nostro Paese - dichiara Alessio Bottalico di Link Coordinamento Universitario - si utilizzi uno strumento che porta gli studenti e le studentesse ad indebitarsi per tutta la vita. Tutto questo mentre, durante questa primavera, il Governo ha portato avanti 100 milioni di tagli sul diritto allo studio e il sistema universitario, con circa 10.000 borse di studio in meno che si sommano ai tantissimi idonei non beneficiari". "Questo progetto - continua Bottalico - viene giustificato dal fatto che tantissimi sono i giovani che non accedono all’Università per l’impossibilità di pagarsi gli studi, in particolar modo nel Mezzogiorno, che non esiste la copertura totale delle borse di studio, che permane la figura dell’idoneo non beneficiario, che le tasse universitarie sono, in media, troppo alte. A tutti questi problemi, che denunciamo da anni, bisognerebbe rispondere con un investimento strutturale di fondi nel sistema del diritto allo studio, per raggiungere la copertura totale delle borse, degli alloggi, fare in modo che le tasse universitarie non rappresentino una barriera all’accesso, e non proporre agli studenti e alle studentesse di indebitarsi a vita." Link annuncia che la mobilitazione continuerà, "affinchè ci sia un rifinanziamento complessivo del sistema, a partire dall'utilizzo dei fondi congelati, e per mettere al centro un'altra idea di Università pubblica e gratuita contro le spinte autonomiche che cristallizzerebbero Università di serie A e di serie B".
Chi Siamo | Webmaster: Luciano Ferraro