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Sanità, l'Istat conferma il divario tra Nord e Sud (29/12/17 22:20)

Si conferma il divario tra Nord e Sud per offerta ospedaliera, giu' i medici di base, stabili i pediatri. Il dato emerge dall'Annuario statistico italiano 2017 dell'Istat. Secondo l'Istat, "nel periodo 2013-2015 il numero di medici di base e' leggermente in calo (-1,2%) e pressoche' stabile il numero di pediatri (-0,5%). Cresce il numero di posti letto nelle strutture di assistenza residenziale (4,4% in piu' dal 2013 al 2015) mentre si riducono i posti letto ospedalieri, soprattutto quelli in 'regime per acuti'. Permangono le differenze della rete d'offerta ospedaliera tra le regioni: i posti letto ordinari per mille abitanti restano superiori al Nord rispetto al Mezzogiorno- continua- Negli ultimi cinque anni le dimissioni ospedaliere per acuti sono in continua discesa nonostante  l'invecchiamento della popolazione. Tuttavia, la riduzione dei ricoveri procede a ritmi decrescenti (-4,3% tra 2012 e 2013 e circa -3% negli anni successivi), segnale di una progressiva stabilizzazione del fenomeno. L'abortivita' volontaria continua a diminuire: il tasso di ricorso all'interruzione volontaria di gravidanza si mantiene, nel 2015, tra i piu' bassi d'Europa: 6,4 casi ogni mille donne di eta' compresa tra i 15 e i 49 anni".Invece, per quanto riguarda le abitudini alimentari degli italiani "si mantengono legate al modello tradizionale: il pranzo costituisce nella gran parte dei casi il pasto principale (due terzi della popolazione di 3 anni e piu') e l'81,7% della popolazione di 3 anni e piu' fa una colazione che puo' essere definita 'adeguata'. Stabile rispetto al 2015 la quota di popolazione di 14 anni e piu' che dichiara di fumare (19,8%)".
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