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"Terra, lavoro, diritti: una vita degna per tutti!". Alla Felandina (Mt) per dire no a emarginazione, morte e sfruttamento a danno dei migranti (25/08/19 12:54)

"Terra, lavoro, diritti: una vita degna per tutti!". E' lo slogan dell'iniziativa in difesa dei migranti che si terrà domani  26 agosto nella piazza di Serramarina alle ore 11. Serramarina si trova nel comune di Bernalda, in provincia di Matera. Un gruppo di associazioni laiche e cattoliche insieme ai migranti hanno deciso di riprendersi la voce in modo da fermare la catena di vittime dell'emarginazione e dello sfruttamento. L'incendio della Felandina, in cui il 7 agosto 2019 è morta fra le fiamme Eris Petty Stone "è l’ennesima, annunciata, vergogna italiana come lo sono tutti i ghetti in cui sono costretti i braccianti - si legge in un volantino - che si spostano per lavorare nei campi in tutta Europa". Veri e propri agglomerati urbani di fortuna, baracche prive di acqua, luce e servizi igienici, luoghi indegni per chi offre le proprie braccia per lavorare. "Tutto questo nella indifferenza e disinteresse dello Stato, della Regione, dei Comuni, incapaci fin qui di garantire il rispetto dei diritti umani e di assolvere alla funzione di programmazione e supporto che competono loro".Questa la piattaforma di lotta: 1) Che la Regione renda immediatamente disponibili per la Provincia di Matera i soldi messi a disposizione dell’UE per l’accoglienza (e fermi a Potenza) in modo da dare una prima risposta civile.2) Che la Prefettura di Matera indichi con chiarezza quale è la proposta per evacuare la barbarie della Felandina (anche ascoltando le persone che vi vivono riunite in comitato) prima di effettuare lo sgombero, nei tempi per cui i braccianti che vi vivono possano ottenere il salario che spetta loro per le attività in corso e che abbiano un’alternativa dignitosa anche temporanea per evitare che si riformino inevitabilmente accampamenti di fortuna e garantendo il diritto alla salute, all’informazione e alla cittadinanza.3) Che si componga presso la Regione un Tavolo permanente con il pieno coinvolgimento dei Comuni, delle forze sociali e sindacali e del volontariato civile impegnato per affrontare il tema del superamento dei ghetti.4) Che si realizzi un piano organico per gestire le campagne di raccolta.5) Che vengano realizzate misure regionali per garantire, con l’attuazione delle norme sui diritti del lavoro e contro il caporalato, il pieno diritto delle imprese agricole a realizzare reddito assicurando servizi e il rispetto del prezzo minimo al campo intervenendo sulla speculazione commerciale e finanziaria
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