m.ControLaCrisi.org - (visualizza versione completa)

17:47 - INAIL: CGIL, SU INFORTUNI LAVORO MANTENERE ALTO LIVELLO ATTENZIONE (17/11/09 18:31)

(ASCA) - Roma, 17 nov - ''I dati vanno letti bene perche', come ha rilevato lo stesso presidente dell'Inail, la riduzione degli infortuni sul lavoro e' strettamente legata all'andamento negativo della produzione industriale''. E' quanto afferma la segretaria confederale della Cgil, Paola Agnello Modica, in merito ai dati diffusi oggi sull'andamento degli infortuni nel primo semestre dell'anno. ''Non e' un caso, infatti, - aggiunge - che il decremento abbia interessato soprattutto l'industria (-21,5% di infortuni e 20% dei casi mortali) e le costruzioni (-15, 8%): ossia quei settori nei quali piu' pesante e' l'impatto della crisi''. Secondo la dirigente sindacale, ''in questo quadro occorre, ad avviso della Cgil, mantenere altissimo il livello di attenzione ad un fenomeno che si conferma nella sua drammaticita'. Il che vuol dire, da una parte, attuare il Testo Unico recuperando i ritardi colpevoli nella approvazione dei numerosi provvedimenti attuativi che richiedono il confronto con le parti sociali e, dall'altra, mantenere alto il livello di vigilanza e controllo''. Per Agnello ''sarebbe, inoltre, opportuno che l'Inail, sulla base del suo stesso rapporto annuale e delle considerazioni svolte anche in questi giorni dalla commissione parlamentare sulle ''Morti bianche', producesse, con analoga frequenza e pubblicita', bollettini sulle malattie professionali che - conclude - mostrano una ancor piu' preoccupante tendenza alla crescita''.red-glr/rf/rob
Chi Siamo | Webmaster: Luciano Ferraro