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Ponte Morandi, la solidarietà a parole: ancora non c'è la sospensione delle bollette per chi è stato colpito dal crollo (06/09/18 18:51)

Adiconsum scrive all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e denuncia il mancato intervento a sostegno delle famiglie coinvolte dal crollo del Ponte Morandi, chiedendo la sospensione delle bollette del telefono fisso e mobile, di internet, della pay tv. “Abbiamo chiesto ad Agcom – dice il presidente nazionale Carlo De Masi – di sospendere il pagamento delle bollette della telefonia fissa/mobile/paytv, in quanto detta Autorità non ha ancora emanato alcun provvedimento a tutela delle famiglie coinvolte dal crollo”. “Segnaliamo – dichiara De Masi – che l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni non ha ancora emanato alcun tipo di provvedimento a favore delle famiglie danneggiate dal crollo del Ponte Morandi, come anche lamentato dal Comitato vittime e sfollati ponte Morandi, presieduto dal responsabile dell’Adiconsum Liguria”. L’associazione ricorda che sono tante le iniziative prese, a vario titolo e da più parti, a sostegno delle famiglie coinvolte nel tragico crollo del Ponte Morandi. Dagli istituti bancari e dall’Abi con la moratoria sui mutui, all’ARERA, l’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente con la sospensione del pagamento delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti e, in maniera autonoma, da parte di alcuni operatori telefonici, del pagamento delle bollette del telefono fisso/mobile/internet/paytv.“Di fronte al mancato provvedimento dell’Agcom, Adiconsum ha deciso di inviare una lettera indirizzata al presidente, Angelo Marcello Cardani – prosegue De Masi – per chiedere un immediato intervento, come invece già fatto dall’Arera, di sospensione del pagamento delle bollette della telefonia fissa/mobile/internet e degli abbonamenti alla pay-tv (Sky, Dazn e Mediaset Premium) per tutta la durata dello stato di emergenza, come deliberato dal Consiglio dei Ministri e come già avvenuto in occasione di altri eventi calamitosi. Auspichiamo – conclude De Masi – che l’Autorità accolga al più presto il nostro sollecito e deliberi in tal senso”.
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