m.ControLaCrisi.org - (visualizza versione completa)

Rifondazione, la festa nazionale a Firenze (6-10/IX) con tanti dibattiti interessanti per provare a capire un po' meglio "il bisogno di rivoluzione" (31/08/17 08:16)

Si terrà a Firenze, presso i Giardini dell'Obihall, in via De Andrè, da mercoledì 6 a domenica 10 settembre, la festa nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, intitolata quest'anno "C'è bisogno di rivoluzione". Tra i vari incontri e dibattiti, venerdì 8 settembre alle 21 si discuterà di "Sinistra: come, dove e quando" con lo storico dell'arte Tomaso Montanari, l'urbanista Paolo Berdini, Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana, il segretario nazionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo, Chiara Giunti de L'Altra Europa e la giornalista e scrittrice Francesca Fornario. Sempre lo stesso giorno è previsto un dibattito sul Venezuela con Lucio Manisco e Geraldina Colotti (modera Fabio Sebastiani, direttore di Controlacrisi). Sabato 9 settembre, alle 21, si terrà il dibattito dal titolo "Contro la guerra, il razzismo e il terrorismo", con il giornalista Manlio Dinucci, Paolo Ferrero, vice presidente della Sinistra Europea, la partigiana Lidia Menapace ed esponenti delle comunità cattoliche, musulmane e protestanti.La giornata di sabato, che è dedicata ad incontri di approfondimento su varie tematiche, ospiterà anche un incontro per mettere le basi del lavoro (e prima ancora sulla strategia da adottare) per tutto ciò che riguarda la comunicazione. Più o meno alla stessa ora (10.00-10.30) ci sarà un incontro-seminario sul diritto alla casa, l'emergenza abitativa e gli sportelli e le pratiche di resistenza. E' prevista la partecipazione dell'Unione inquilini. Interverranno Monica Sgherri e Loredana Marino. "L'obiettivo è quello definire e concordare - come si legge in una nota - le priorità della nostra iniziativa politica partendo dall'apertura e messa in rete degli sportelli casa.  Domenica 10, alle 18.30, si discuterà di reddito e lavoro con Emiliano Brancaccio, Francesco Caruso, Roberta Fantozzi, Giuliana Comisso e Giordano Sivini, mentre la sera, dopo l'intervento finale del segretario PRC Maurizio Acerbo, ci saranno i Gang in concerto. "Quest'anno non potevamo che intitolare la nostra festa alla Rivoluzione - dichiara Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista - Sinistra Europea - , nel centenario di quella d'ottobre e nel bicentenario dell’invenzione della bicicletta. Lo facciamo perché in Italia e in Europa c’è bisogno di una rivoluzione democratica, sociale, ecologica e per farla c’è bisogno di una sinistra che sia effettivamente rivoluzionaria, capace di rinnovarsi ma radicalmente alternativa rispetto a classi dirigenti responsabili dell’impoverimento e dell’imbarbarimento della società. Gli ideali comunisti sono attualissimi come la bicicletta che non è più quella di duecento anni fa ma oggi è oggetto di una riscoperta di massa come alternativa a un modello di mobilità energivoro e nocivo. Sappiamo che dobbiamo pedalare in salita ma siamo convinti che in Italia ci sia la necessità di una sinistra popolare e coerente non subalterna allo strapotere del capitalismo finanziario, che metta al centro dell'agenda politica un’alternativa di società incentrata sull’attuazione della Costituzione invece dell’ossessione anti-immigrati che accomuna centrodestra, M5S e PD”.
Chi Siamo | Webmaster: Luciano Ferraro