m.ControLaCrisi.org - (visualizza versione completa)

Ideal Standard, nonostante le promesse cerca di chiudere il sito di Roccasecca (Fr) (02/12/17 11:59)

Le Segreterie nazionali Filctem-Femca-Uiltec lanciano l’allarme e chiedono l’intervento del governo. La Società Ideal Standard ha infatti comunicato l'intenzione di cessare l'attività produttiva presso lo Stabilimento di Roccasecca in Provincia di Frosinone con l'avvio della procedura di mobilità per tutti gli oltre trecento dipendenti occupati. Si tratterebbe, se attuata, della ennesima chiusura dopo quelle degli stabilimenti di Gozzano (NO), di Brescia e da ultimo di Orcenico (PN) il 31 dicembre 2014. A quella data i Responsabili del Gruppo annunciavano che Ideal Standard in Italia aveva raggiunto la giusta capacità produttiva e ribadivano la volontà di rilanciarne la presenza con importanti investimenti in impianti e nuovi prodotti. Non si erano fatti scrupolo peraltro di chiedere ai lavoratori e di ottenere ulteriori sacrifici salariali con l'assicurazione che sarebbero serviti a mettere definitivamente in sicurezza la Compagnia Italiana. (…)Secondo i sindacati di categoria, si tratta di una decisione di inaudita gravità, per come è maturata e per le conseguenze economiche e sociali che se attuata potrà determinare in quel territorio. Una decisione che va stigmatizzata duramente anche per il modo in cui viene annunciata: in spregio alle nostre Istituzioni, alle organizzazioni sindacali. e soprattutto a tutte quelle lavoratrici e a quei lavoratori che in questi anni hanno sopportato gli effetti della crisi in termini economici e occupazionali rendendosi sempre disponibili ad assecondare con responsabilità e abnegazione tutte le iniziative finalizzate a migliorare efficienza e produttività della Compagnia italiana.Le Segreterie nazionali Filctem-Femca-Uiltec insieme alle rispettive Strutture territoriali e alle RSU dei Siti italiani del Gruppo Ideal Standard: respingono con sdegno l'annunciata intenzione di chiudere lo stabilimento di Roccasecca; rifiutano di considerare la questione un fatto locale e marginale; denunciano il rischio che questo ennesimo colpo preluda al definitivo disimpegno produttivo della Società in Italia;chiedono che la Società venga invitata a ritirare la procedura e chiamata a presentare il Piano Industriale del Gruppo Ideal Standard in Italia, pretendendo il puntuale rispetto di tutti gli impegni e innanzitutto di quelli sottoscritti in questi anni proprio presso il MiSE. A questo scopo o sindacati chiedono la convocazione di un primo incontro nel tempo più breve possibile e restano a disposizione per quanto da parte Vostra ritenuto necessario.
Chi Siamo | Webmaster: Luciano Ferraro