m.ControLaCrisi.org - (visualizza versione completa)

Editoria, lotta dura e senza timor di dio a Famiglia cristiana (17/12/17 08:46)

I redattori di Famiglia Cristiana hanno già fatto alcuni scioperi, proteste eclatanti, come il digiuno, e messo in moto una forte grancassa mediatica. Protestano, si legge in una nota sindacale, per la disdetta unilaterale dell’integrativo da parte dell’azienda. “Disdetta arrivata quest’estate mentre era in corso lo svolgimento dell’ennesimo ammortizzatore sociale pagato dai giornalisti di Famiglia Cristiana e, tramite l’Inpgi, da tutta la categoria”. “Manca una visione e stupisce l’assenza di un piano industriale”, si legge ancora nella nota e si chiede di “recuperare il senso sociale di un prodotto editoriale, capire bene a chi si vuole parlare e come intercettare i lettori di riferimento”. Gli impiegati non giornalisti, se possibile, stanno anche peggio: cassa integrazione fino al 50, 70 e anche 100 per cento, con casi di persone che sono state messe letteralmente alla porta. L’azienda, alla vigilia, aveva risposto esprimendo "costernazione, stupore e rammarico per la posizione dei giornalisti”, sia per i toni giudicati aggressivi, sia per il fatto che erano già stati convocati due incontri (il prossimo a Roma il 19 dicembre con Cdr, Fieg e Fnsi). Durante la messa natalizia celebrata a Milano nell’Auditorium “Beato Giacomo Alberione”, come informa il sito www.chiesadimilano.it , l’arcivescovo Mario Delpini ha fatto un richiamo indiretto a questa vicenda: «Bisogna affrontare insieme le difficoltà con spirito di collaborazione, con la gioia di comunicare i valori che ci stanno a cuore». I problemi «vanno affrontati con l’ardore del servizio al Vangelo che motiva anche le fatiche che non possiamo risparmiarci e le sfide a cui non possiamo sottrarci» Nell'apprendere della crisi che investe le testate dalla Periodici San Paolo, l'Ucsi esprime preoccupazione per il destino di testate storiche, Famiglia Cristiana in primis, che oltre ad essere un prodotto di qualità dell'editoria cattolica, fa parte della memoria civile del nostro Paese, con gli articoli, i commenti, le inchieste e i reportage nell'arco dei decenni, con la libertà e la saggezza dimostrate anche in anni difficili. I giornalisti dell'Ucsi manifestano la loro solidarietà ai giornalisti e ai dipendenti Periodici San Paolo e auspicano una soluzione positiva di una difficile vertenza, nel rispetto delle regole e dei diritti, che sono quelli, legittimi, dei lavoratori, ma anche quelli dei lettori.
Chi Siamo | Webmaster: Luciano Ferraro