m.ControLaCrisi.org - (visualizza versione completa)

Il 7 gennaio del 2015 ci lasciava il compagno Vittorio Mantelli (07/01/18 11:05)

Il 7 gennaio di tre anni fa ci lasciava il compagno Vittorio Mantelli. Il pensiero della redazione di Controlacrisi va al fratello Mauro e a tutti quei compagni che hanno assistito Vittorio nella lunga sofferenza in ospedale. Ricoverato presso il Policlinico Umberto I di Roma, Vittorio era da nove mesi in coma in seguito ad una grave emorragia cerebrale. Tra i tanti incarichi che ha ricoperto a livello nazionale e locale, Mantelli ha svolto un ruolo fondamentale nel gruppo Inchiesta, con Vittorio Rieser, Eliana Como e Anna Cotone e tanti altri tra sociologi e militanti politici.La scomparsa di Vittorio, per quello che lui ha fatto nelle lotte dei lavoratori e per quello che ha rappresentato sia sul piano politico che personale, ci ha fortunatamente consegnato tante riflessioni. Non ultima, quella sull’importanza dell'inchiesta e della documentazione sul movimento operaio in tutte le sue declinazioni storiche. Vittorio non aveva le competenze tecniche "istituzionali" della ricerca sociale, ricorda Eliana Como, oggi sindacalista della Fiom. "Ma aveva la cosa più importante che serve per fare inchiesta - aggiunge - quella che raramente ho ritrovato in professori universitari pieni di titoli: la grandissima capacità di capire gli altri e di immedesimarsi con loro e il grande - grandissimo - rispetto per le lavoratrici e i lavoratori, sempre e comunque. Vittorio aveva una profonda cultura proletaria, di classe, in qualche modo operaia, nel senso più profondo del termine e da questa partiva. Non era soltanto il fatto di riconoscere la centralità del lavoro. Era proprio la capacità di rispettare le lavoratrici e i lavoratori e di pensare che qualsiasi decisione politica si prendeva dovesse partire dai loro bisogni e dalle loro condizioni di vita e di lavoro e soprattutto a loro dovesse ritornare".
Chi Siamo | Webmaster: Luciano Ferraro